La prototipazione rapida

La prototipazione rapida (o Rapid Prototyping), è un processo attraverso il quale è possibile riprodurre un oggetto in scala 1:1 o in scala ridotta, grazie all’intervento di un macchinario di stampa tridimensionale che lo costruisce servendosi di una tecnica di tipo additivo, vale a dire impiegando una serie di layers dell’ordine di decimi di millimetro che vanno sovrapponendosi l’uno sull’altro senza l’ausilio di alcuno strumento o utensile ulteriore. L’oggetto viene creato direttamente da un modello matematico presente nel file di progettazione tridimensionale costruito al computer con i programmi di modellazione 3D.
Questo tipo di tecnica offre diversi vantaggi all’utilizzatore, sia dal punto di vista della capacità di realizzare forme di qualunque tipo (fra cui sottosquadri difficili da riprodurre in qualsiasi altra maniera), che della riduzione dei tempi di costruzione di un modello grazie al meccanismo automatico con un macchinario di prototipazione rapida agisce.


Macchina per prototipi in CERA _ Modello Solidscape T76, distribuito da CMF Marelli Milano
Lavora secondo il metodo della stampa a getto di cera liquida, garantendo una esatta riproduzione di qualunque pezzo di gioielleria, bigiotteria ed elementi tecnici, dai contorni fino ai minimi dettagli. SOUTHESIGN è così in grado di proporre modelli in cera di gioielli e accessori, come forma sacrificale per la fusione ‘a cera persa’. Con il prototipo il nostro cliente ha inoltre la possibilità di testare il gradimento e l’interesse suscitato dall’oggetto prima che questo venga definitivamente realizzato nel materiale prescelto.

Macchina 3D Printer per prototipi in POLIMERI DI GESSO _ Modello Z450 della Z Corporation, distribuito da CMF Marelli Milano
Trova applicazione diretta in svariati settori dell’industrial design e in quello architettonico e archeologico. Lavorando per DEPOSIZIONE, in particolare secondo il principio di 3D Printing che impiega una componente di base fissata dall’ausilio di un collante, riproduce nei minimi dettagli le istruzioni date in fase di progettazione con qualunque software di modellazione 3D, potendo inoltre stampare in quadricromia e dunque conferendo al pezzo una perfetta verosimiglianza al reale.
La macchina è indicata per la verifica concettuale, estetica e funzionale di un’idea; il pezzo risultante dalla prototipazione può fungere inoltre da forma-madre per l’ottenimento di stampi finalizzati ad una produzione in serie (si pensi ad esempio al settore ceramico). .
La RP in gesso è specializzata per la creazione di plastici architettonici e di soluzioni d'arredo complesse, grazie alla possibilità di assemblare fra loro diverse parti di un modello. .
Il modello 3D è adatto anche alla ricostruzione di ritrovati in ambito archeologico, sia in scala reale che in scala ridotta, anche nell’ottica di un merchandising museale a promozione del territorio.